Misure per contrastare la COVID-19: obbligo dell’imbarco del bagaglio a mano sui voli da e per l’Italia e sui voli interni al territorio italiano

Il 26 giugno 2020 l’Ente Nazionale per il Trasporto Civile (ENAC) ha comunicato a tutte le compagnie aeree operanti sul territorio italiano una recente decisione del ministero della Salute riguardo al contrasto della diffusione del contagio da COVID-19 in Italia. Secondo le nuove disposizioni, a bordo dei voli da e per l’Italia e dei voli interni al territorio italiano, se non è possibile rispettare il distanziamento sociale, per motivi sanitari non è permesso l’utilizzo delle cappelliere per i bagagli a mano. In questi casi, sarà obbligatorio per i viaggiatori imbarcare nella stiva il proprio bagaglio a mano.

Considerando che ad oggi l’Italia è l’unico paese dell’UE ad aver adottato questa misura, al fine di limitare il rischio di contagio da Coronavirus; preso atto che sarebbe auspicabile evitare disparità di trattamento nelle disposizioni per il contrasto della COVID-19 sui voli all’interno dell’UE; può la Commissione far sapere:

come valuta la decisione del governo italiano?

se ritiene opportuno rendere omogenee in ogni paese dell’UE le regole per viaggiare in aereo?

Risposta

L’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea (AESA) e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) hanno elaborato congiuntamente, sulla base di dati scientifici, orientamenti tecnici operativi dettagliati per il settore dell’aviazione.

Negli orientamenti si raccomanda che gli operatori aerei, in coordinamento con i gestori aeroportuali, mettano in atto misure per assistere i passeggeri nell’utilizzo delle procedure di self check-in e per ridurre al minimo la quantità di bagaglio a mano trasportato in cabina, al fine di accelerare le procedure di imbarco e sbarco e ridurre i movimenti e il rischio di contaminazione in cabina. Gli operatori aerei e i gestori aeroportuali dovrebbero inoltre promuovere il trasporto del bagaglio a mano in stiva mediante politiche di incentivazione. La soluzione scelta dall’Ente nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) è pertanto in linea con queste raccomandazioni.

La Commissione ritiene inoltre che gli orientamenti AESA-ECDC contribuiranno ad armonizzare le norme in materia di trasporto aereo in tutta Europa.

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