Richiesta di pubblicazione degli accordi anticipati di acquisto (Advanced Purchase Agreement, APA) conclusi dalla Commissione europea con le aziende produttrici dei vaccini anti-COVID-19

Alla luce degli ultimi sviluppi, è evidente che la campagna vaccinale prevista dalla Commissione europea stia procedendo più lentamente rispetto al programma.

Dalle dichiarazioni dell’amministratore delegato di AstraZeneca emerge, infatti, come la natura degli accordi sottoscritti dalla Commissione europea circa la produzione e la distribuzione di vaccini anti-COVID-19 all’interno dell’UE, sia legata non da obblighi contrattuali, ma da mere promesse. Le cifre che la Commissione ha riportato, e sulle quali gli Stati membri hanno basato i loro sforzi di campagna vaccinale, risultano aleatorie e non chiaramente definite.

Inoltre, da quanto emerge dalla lettura del capitolo 1.23 ai paragrafi 1, 2 e 3 dell’unico accordo pubblicato dalla Commissione, quello con CureVac, apprendiamo che la responsabilità relativa ai danni nei confronti di terzi è gestita attraverso clausole che penalizzano le istituzioni e gli Stati membri, lasciando indenni le aziende farmaceutiche.

Ciò premesso, può la Commissione far sapere:

1. se intende compensare la mancata trasparenza tramite la pubblicazione di tutti i contratti nella loro integrità;

2. se intende fornire spiegazioni sull’adozione di clausole così penalizzanti per gli Stati membri, già ampiamente provati dalla pandemia in corso;

3. se l’inchiesta aperta dal Mediatore europeo sui contratti inciderà sulle tempistiche di consegna?

Approfondisci sul sito del Parlamento Europeo

Condividi sui social

Facebook
Twitter
LinkedIn
Email

Iscriviti alla nostra newsletter