Programma “Anni 20” su Rai 2

Il 14 maggio 2021 è stata indirizzata una lettera al direttore ad interim della rete Rai 2 Ludovico di Meo in riferimento a un servizio della trasmissione Anni 20 che criticava alcune scelte delle istituzioni europee.

La lettera è a firma di Carlo Corazza e Antonio Parenti, rispettivamente capo dell’ufficio del Parlamento europeo e capo della rappresentanza della Commissione europea in Italia.

Premesso che in Italia il garante delle comunicazione AGCOM è preposto a verificare la correttezza di tutte le emittenti, i funzionari bollavano i servizi trasmessi come falsi e hanno accusato il servizio di informazioni pubblico italiano di essere “affetto da analfabetismo europeo”.

La lettera si chiude con la speranza di un intervento del direttore Di Meo, affinché prenda provvedimenti contro i responsabili della trasmissione televisiva, minando de facto la libertà di espressione e l’imparzialità che dovrebbe contraddistinguere tutti i giornalisti.

Ciò premesso, si chiede alla Commissione di rispondere alla seguenti domande:

1. è stata una iniziativa autonoma della rappresentanza della Commissione europea e del Parlamento europeo oppure è stata sollecitata dalla Commissione stessa?

2. La Commissione è del parere che intervenire rispetto a quanto la TV di uno Stato membro, nella fattispecie organi di informazione dello Stato italiano, decide di trasmettere rientri nelle funzioni dei due rappresentanti coinvolti?

3. Ritiene che l’iniziativa sia compatibile con il principio della libertà di stampa più volte doverosamente celebrato in sede europea?

Approfondisci sul sito del Parlamento Europeo

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