Nuove restrizioni alla libera circolazione dei veicoli commerciali in transito attraverso Austria e Germania

La Comunicazione della Commissione emessa in data 19.01.2021 riconosce la salvaguardia del mercato interno e del suo regolare funzionamento come pilastro fondante della risposta europea alla pandemia, respingendo pertanto l’ipotetica correlazione tra libera circolazione e diffusione del virus e specificando come le possibili restrizioni alla mobilità eventualmente decise dai governi nazionali dovranno comunque mostrare un carattere “proporzionato e non-discriminatorio”, in linea con la raccomandazione del Consiglio dell’ottobre 2020.

In data 15.02.2021 sono tuttavia entrate in vigore nuove restrizioni che vincolano il transito dei veicoli commerciali attraverso Austria e Germania alla presentazione di un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti all’arrivo al confine. Le nuove disposizioni hanno causato pesanti perturbazioni al traffico, compresa l’immediata formazione di code al valico del Brennero.

Tali misure si aggiungono peraltro alle preesistenti restrizioni alla circolazione dei veicoli pesanti adottate con l’ordinanza tirolese n. 81/2019, la cui compatibilità con il diritto dell’Unione è già oggetto di esame da parte della Commissione.

Alla luce di quanto precede, può la Commissione rispondere ai seguenti quesiti:

1. conferma essa che le nuove restrizioni sopra descritte violano il carattere di proporzionalità descritto nella comunicazione;

2. riconosce essa che tali misure rischiano di aggravare le perdite economiche già registrate dalle aziende colpite dall’ordinanza n. 81/2019;

3. come intende essa ripristinare il funzionamento del mercato interno?

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