Negoziazioni relative al vaccino Novavax e trasparenza dei negoziati in corso

Nonostante le rassicurazioni della Commissione, la campagna vaccinale in Europa non procede come sperato. In considerazione dei ritardi nelle consegne delle dosi da parte delle aziende, sarebbe opportuno diversificare gli acquisti, per procedere velocemente all’approvvigionamento di più tipologie di vaccino. Tra questi, ad esempio, il prodotto dell’azienda Novavax, che secondo gli studi di fase 3 sarebbe efficace sulle varianti inglesi e sudafricana.

Eppure, mentre il Regno Unito negli ultimi giorni ha firmato un contratto con l’azienda americana, che dovrebbe garantire al paese una disponibilità pari a circa 50 milioni di dosi, i negoziati dell’UE per stilare un accordo di acquisto anticipato si sono fermati al dicembre 2020.

Interrogata sul punto, la portavoce della Commissione Loonela si è limitata a rispondere che l’esecutivo UE non fornisce “dettagli sui negoziati in corso”.

Considerando che, a distanza di tre mesi, ancora non si hanno notizie sullo sviluppo delle trattative e che sussiste un evidente interesse pubblico nel disvelare lo stato delle trattative in corso ai cittadini europei, può la Commissione rispondere ai seguenti quesiti:

1. Per quali motivazioni le negoziazioni con l’azienda Novavax non sono ancora state portate a termine?

2. Quali misure intende adottare per garantire la trasparenza delle negoziazioni dei contratti pubblici di acquisito dei vaccini?

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