Modalità di svolgimento delle trattative tra la Presidente Von der Leyen e l’amministratore delegato di Pfizer

Già nell’aprile 2021, il New York Times aveva pubblicato un articolo nel quale veniva riportato che la trattativa per l’acquisto dei vaccini Pfizer era avvenuta in buona misura tramite uno scambio di messaggi di testo tra la Presidente della Commissione europea Von der Leyen e l’amministratore delegato della casa farmaceutica Albert Bourla. Secondo quanto illustrato dal quotidiano americano, alla richiesta di aver accesso ai messaggi, la Commissione rispondeva rendendo pubblici una mail, una lettera e un comunicato ma non faceva accenno ai messaggi.

Recentemente è stato la Mediatrice europea Emily O’Reilly a criticare fortemente la Commissione perché tali messaggi rientrerebbero, di fatto, nell’ambito di applicazione delle regole europee sulla trasparenza.

Indipendentemente dalle motivazioni addotte per negare l’accesso al contenuto degli sms, la mancanza di trasparenza ha un effetto deleterio sulla fiducia dei cittadini nell’operato della Commissione europea e nel corretto funzionamento del processo normativo.

Un portavoce della Commissione ha dichiarato che una risposta verrà fornita il 26 aprile.

Ciò premesso e alla luce dell’interpretazione del Mediatore, come si inquadra l’episodio in oggetto rispetto al codice di condotta per i membri della Commissione europea?

Intende la Commissione dar seguito alle richieste del Mediatore, facendo massima chiarezza sulla vicenda e sul contenuto di quei messaggi?

Approfondisci sul sito del Parlamento Europeo

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