Impianti fotovoltaici a terra e consumo di suolo agricolo

A seguito dell’autorizzazione di un impianto fotovoltaico a terra a Loreo, in provincia di Rovigo, il comitato civico “Mamme zero consumo suolo” ha promosso la petizione “Stop fotovoltaico su suolo agricolo”. Tale iniziativa è sostenuta anche da Coldiretti.

La Regione Veneto, visto il proliferare di richieste di nuovi impianti fotovoltaici con moduli ubicati a terra, sta elaborando una nuova legge per regolamentare questa materia.

Andrea Zaghi, direttore generale di “Elettricità Futura”, associazione di oltre 500 imprese che operano nel settore elettrico e che aderisce a Confindustria, ha dichiarato però che “il provvedimento […] sarebbe in contrasto con gli obiettivi nazionali ed europei di sviluppo delle fonti rinnovabili”.

Legambiente ritiene che l’agrivoltaico possa essere “un investimento vincente e idoneo a soddisfare i nuovi e ambiziosi requisiti climatico-ambientali a cui il sostegno della PAC, nella programmazione 2021-2027, è dichiaratamente finalizzato”.

Considerato che la UE punta allo sviluppo sostenibile, alla diffusione delle energie rinnovabili e ad un’agricoltura sostenibile dal punto di vista ambientale ed economico, anche attraverso la strategia per la Biodiversità 2030 e la nuova PAC, può la Commissione fa sapere:

1. come valuta il fotovoltaico a terra;

2. se intende regolamentare la materia in modo da evitare contenziosi tra privati, associazioni ed istituzioni.

Approfondisci sul sito del Parlamento Europeo

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