Crisi dell’azienda Forall-Pal Zileri, 400 lavoratori a rischio – attivazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) e uso del Recovery Fund

L’azienda “Forall Confezioni S.p.A.” di Quinto Vicentino, in provincia di Vicenza, è attiva da 50 anni nel settore dell’abbigliamento maschile di lusso “Made in Italy” per lo storico marchio vicentino Pal Zileri, con una produzione di alta qualità.

Il 9 dicembre 2020 il fondo d’investimenti qatarino Mayhoola Group, che detiene la proprietà del marchio Pal Zileri, ha annunciato la chiusura dello stabilimento produttivo di Quinto Vicentino e il licenziamento dei 400 dipendenti di Forall.

400 lavoratori si ritroveranno disoccupati e difficilmente ricollocabili, anche a causa delle pesantissime ricadute in ambito occupazionale della crisi economica causata dalla pandemia di COVID-19.

Con l’eventuale chiusura della produzione del marchio Pal Zileri si perderà una realtà importante del know-how manifatturiero della filiera della moda “Made in Italy”.

Alla luce di quanto precede, può la Commissione rispondere ai seguenti quesiti:

1. come intende tutelare questi lavoratori e le loro famiglie?

2. Ritiene sussistano le condizioni per l’attivazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per sostenere i lavoratori nella loro riqualificazione professionale?

3. Sarà possibile utilizzare il Recovery Fund per il rilancio del settore tessile, la difesa del Made in Italy e per aziende in crisi come la Forall?

Risposta

L’emergenza della COVID-19 sta mettendo a dura prova tutta l’Unione europea. L’UE ha risposto a tale emergenza, in particolare mediante le iniziative di investimento in risposta al coronavirus, lo Strumento europeo di sostegno temporaneo per attenuare i rischi di disoccupazione in un’emergenza (SURE), i finanziamenti per l’Assistenza alla ripresa per la coesione e i territori d’Europa (REACT-EU) e il dispositivo per la ripresa e la resilienza.

Il Fondo sociale europeo plus (FSE+) contribuirà a migliorare l’occupabilità dei lavoratori grazie alla formazione, al miglioramento delle competenze e all’orientamento professionale. Può sostenere anche l’accesso di persone e famiglie vulnerabili all’assistenza sanitaria e ai servizi sociali.

I lavoratori della Forall possono essere ammessi al sostegno erogato dal Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG). La Commissione valuta la conformità con il regolamento applicabile in base a una domanda di mobilitazione del fondo presentata dall’autorità responsabile dello Stato membro di riferimento. Il dispositivo per la ripresa e la resilienza sosterrà gli investimenti e le riforme finalizzate ad attenuare gli effetti negativi della crisi e ridurre la vulnerabilità economica degli Stati membri interessati, fornire una risposta adeguata a livello economico e sociale e stimolare la crescita economica e la coesione La Commissione valuterà il piano nazionale per la ripresa e la resilienza in base ai criteri di valutazione prescritti dal regolamento pertinente e in modo da garantire la conformità alle norme in materia di aiuti di Stato. Il dispositivo per la ripresa e la resilienza può sostenere misure finalizzate ad attivare gli investimenti privati connessi agli obiettivi del dispositivo.

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