Cittadini italiani nelle mani della dittatura comunista di Maduro e il caso di Roland Carreño: l’UE intervenga urgentemente per la loro scarcerazione

Cittadini italiani nelle mani della dittatura comunista di Maduro e il caso di Roland Carreño: l’UE intervenga urgentemente per la loro scarcerazione

A settembre l’aggiornamento della relazione dell’Alto commissario ONU sul Venezuela nonché le conclusioni della missione indipendente di verifica dei fatti sul Venezuela hanno confermato la situazione di brutale violazione dei diritti umani direttamente attribuibile alla dittatura Maduro.

Tra le gravi e sistematiche violazioni, il regime detiene attualmente, per ragioni politiche, quasi 400 venezuelani, tra cui alcuni anche cittadini di paesi membri dell’UE, secondo le documentate informazioni di ONG venezuelane come Justicia y Proceso, Foro Penal e Instituto Casla.

Tre sono i venezuelani con cittadinanza italiana attualmente nelle mani del regime: Hugo Marino, desaparecido dal 20 aprile 2019, e di cui non si hanno notizie; Juan Planchart, detenuto dal SEBIN dal marzo 2019 e in pericolo di vita per un tumore che non viene curato; Juan Marrufo Capozzi, detenuto dal marzo 2019, anch’egli affetto da patologie non curate in stato di detenzione.

Altro caso recente e particolarmente grave è quello di Roland Carreño, dirigente del Partito Voluntad Popular, detenuto arbitrariamente.

Il Vicepresidente / Alto Rappresentante:

1. Dispone di informazioni sullo stato di salute dei quattro prigionieri politici?

2. Nelle recenti interazioni con i funzionari di Maduro, ha posto il problema delle detenzioni arbitrarie e dei trattamenti inumani di cui sono vittime, assieme ad altri cittadini UE, i tre cittadini italiani e il collaboratore del legittimo Presidente Guaidò, Roland Carreño?

3. Come ha intenzione di intervenire per la scarcerazione dei 4 prigionieri?

Risposta

Quattro cittadini venezuelani/italiani sono attualmente in carcere o sotto indagine e sono considerati prigionieri politici:

– Hugo Marino: l’Alto rappresentante/Vicepresidente non dispone di informazioni sulla sua sorte. Si tratta dell’unico caso attivo di sparizione forzata per presunti motivi politici;

– Juan Planchart ha ottenuto gli arresti domiciliari il 7 dicembre 2020 per i suoi legami con Roberto Marrero in relazione alle indagini effettuate a seguito dell’attentato compiuto con droni esplosivi. La delegazione dell’UE è in stretto contatto con la sua famiglia;

– Juan Carlos Marrufo è accusato di terrorismo e associazione a delinquere. Il suo caso è costantemente oggetto di discussione tra l’Ufficio dell’Alto Commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite e le autorità venezuelane. Nonostante i gravi problemi di salute, non ha ricevuto l’assistenza medica di cui ha urgente bisogno e rimane in stato di detenzione;

– Oreste Alfredo Schiavo è stato arrestato nell’ambito delle indagini sulla “Operazione Gedeone”.

Le questioni relative a tutti i prigionieri politici, compreso Roland Carreño, sono sollevate costantemente con le autorità e nel dialogo tra l’UE e l’Ufficio dell’Alto Commissario per i diritti umani a Caracas e il gruppo di lavoro dell’UE sui diritti umani provvede a darvi seguito. Le organizzazioni non governative che si occupano di tali questioni sono invitate, quando opportuno, a fornire aggiornamenti.

Spetta allo Stato membro dell’UE di cui i prigionieri politici hanno la cittadinanza provvedere al follow-up con le autorità venezuelane. L’Italia segue il caso con grande attenzione, il che dimostra l’importanza attribuitavi.

Il fatto che i prigionieri politici interessati abbiano anche la cittadinanza venezuelana comporta seri problemi per il consolato italiano per quanto riguarda il follow-up con le autorità locali.

Approfondisci sul sito del Parlamento Europeo

Condividi sui social

Facebook
Twitter
LinkedIn
Email

Iscriviti alla nostra newsletter