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19.02.19fCom

Mara Bizzotto nuovo vice presidente del gruppo ENF del Parlamento europeo e relatrice ombra per la stesura del nuovo FSE

Nuovi importanti incarichi in sede europea per l’europarlamentare vicentina Mara Bizzotto, capogruppo della Lega al Parlamento Europeo.

La Bizzotto, che ha preso il posto del Ministro Salvini come capo della Lega in Europa, è stata nominata vicepresidente del gruppo ENF (Europa delle Nazioni e delle Libertà), il gruppo sovranista che a Bruxelles riunisce i parlamentari della Lega, del Front National di Marine Le Pen, del FPO austriaco del vicepremier Strache, del Partito della Libertà del leader olandese Wilders.

La nomina della Bizzotto si inserisce nel percorso, annunciato dal leader leghista Matteo Salvini, di costruire un grande fronte identitario e sovranista in vista delle elezioni Europee del 2019. “Il nostro obiettivo – spiega l’eurodeputata Bizzotto – è quello di far diventare la Lega primo partito in Italia e portare Salvini ad essere il leader di un vasto raggruppamento europeo che faccia nascere anche in Europa un governo del cambiamento che spezzi l’egemonia di Popolari e Socialisti. Su questo fronte stiamo lavorando molto bene e stiamo incontrando numerosi movimenti politici di ogni Paese Europeo che vogliono allearsi con noi: presto ci saranno importanti novità”.

In questi giorni inoltre l’europarlamentare Bizzotto, membro della Commissione Lavoro e Affari Sociali, è stata nominata anche relatrice ombra per il nuovo Fondo Sociale Europeo (FSE +) che entrerà in vigore dal 2021. Proprio in queste settimane infatti, la riforma del Fondo Sociale Europeo ha iniziato l’iter di discussione e riscrittura all’Europarlamento che dovrebbe concludersi entro la fine dell’attuale legislatura. “Difenderemo con le unghie e con i denti i soldi che spettano all’Italia e alle nostre Regioni e che la Commissione UE vorrebbe tagliare. Il mio obiettivo è quello di portare a casa per il Veneto i 382 milioni di euro che erano stati assegnati nel vecchio FSE e introdurre nel nuovo Fondo delle regole che aiutino i disoccupati e le famiglie italiane”