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La Regione si muova contro Enel Energia a tutela delle nostre aziende

Oltre un centinaio le aziende vicentine che si ritrovano bollette maggiorate per consumi mai effettuati...

“Oltre un centinaio di aziende, tra il Vicentino e il Bassanese, sono vittime di veri e propri soprusi da parte di ENEL Energia, che sta impropriamente mettendo le mani nelle tasche dei nostri imprenditori pretendendo da loro soldi non dovuti. Per questo chiedo che la Regione si attivi prontamente per difendere i diritti delle nostre aziende, e che si faccia promotrice di un esposto contro Enel Energia sia presso l’Autorità Nazionale dell’Energia elettrica e gas sia presso l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato”.

Queste le proposte del consigliere regionale vicentino della Lega Nord, Mara Bizzotto, che, dopo un incontro con diversi artigiani e imprenditori della provincia di Vicenza, ha presentato quest’oggi un’interrogazione urgente al Governatore Galan per chiedere lumi sui “gravi e pesanti disservizi che Enel Energia sta causando a molte aziende vicentine e venete”.

“Dalle segnalazioni giuntemi, almeno un centinaio di attività produttive del Vicentino stanno subendo disservizi inaccettabili per mano di Enel Energia -spiega Bizzotto- E sicuramente sono molto più di 100 le piccole e medie imprese che nel Vicentino, e nel Veneto, stanno patendo la stessa intollerabile situazione”.

“Si tratta di una storia che ha dell’inverosimile -continua Bizzotto- Moltissime aziende vicentine hanno ricevuto nelle scorse settimane una serie di bollette attestanti il consumo di gas dei mesi di febbraio, marzo, aprile, maggio e giugno 2008 con una fatturazione ben maggiore rispetto ai consumi effettivi. In alcuni casi sono poi pervenute bollette con fatturazione a credito degli utenti di importo superiore ai mille euro con scadenza febbraio 2009, cosicché i clienti prima dovranno pagare le fatture con i consumi sovrastimati e forse solo in seguito, probabilmente nella prossima stagione invernale 2009/2010, otterranno lo storno in bolletta degli importi a loro credito tenuto conto dei minori consumi durante i mesi estivi”.

“Dunque, in un periodo di così forti difficoltà economiche, le nostre aziende si trovano bastonate due volte, con Enel Energia che pretende dei pagamenti maggiorati e sovrastimati per dei consumi non reali e mai effettuati -argomenta Bizzotto- Ci sono casi, persino, di imprenditori che si sono ritrovati a pagare servizi diversi rispetto ai contratti stipulati, tanto da dover rivolgersi alla Magistratura per far valere le proprie ragioni. E l’aspetto più ridicolo è che i nostri imprenditori che si sono rivolti al call center di Enel Energia per chiedere chiarimenti circa le modalità di rientro del credito, hanno avuto spesso risposte evasive e discordanti a seconda di chi rispondeva”.

“Recentemente l’Autorità dell’Energia elettrica e gas ha inflitto pesanti sanzioni ad Enel Energia per la scorretta misurazione del gas consumato sia dai piccoli consumatori che dai clienti di maggior dimensioni -dichiara Bizzotto- E la stessa cosa ha fatto anche l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che l’ha sanzionata con una multa di oltre 1 milione di euro per delle pratiche commerciali scorrette finalizzate ad acquisire contratti di fornitura di energia e gas con distinte pratiche che hanno condizionato considerevolmente le scelte dei consumatori”.
“Considerati questi precedenti, l’unica strada da intraprendere è quella che la Regione Veneto presenti una serie di esposti contro questa società, pretendendo il rispetto dei diritti dei consumatori e degli imprenditori veneti, e chiedendo un congruo risarcimento economico a favore delle nostre aziende” conclude Mara Bizzotto.