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Gli ambulatori per clandestini vanno chiusi: cambiamo subito la Legge nazionale

L'UDC ci attacca? Loro sono diventati "l'Unione Diritti dei Clandestini"
“Spendere, in Veneto, 15 milioni di euro per erogare cure mediche gratis a circa 70 mila clandestini è un’enormità. Questo dimostra come siano necessari maggiori controlli nell’erogazione di questi servizi agli immigrati, per individuare e scongiurare eventuali abusi”.

E’ questo il commento del consigliere regionale vicentino della Lega Nord, Mara Bizzotto, che ritorna sul caso delle cure mediche gratuite fornite ai clandestini e degli ambulatori a loro riservati.

“Questi ambulatori vanno chiusi -attacca Bizzotto- E la normativa nazionale in materia, risalente al Governo Prodi di 10 anni fa, va cambiata al più presto perché, oltre che superata e non rispondente alle esigenze del Paese reale, dà intollerabili privilegi e vantaggi ad immigrati che sono qui in violazione delle Leggi. Questa è la battaglia che la Lega Nord di ogni livello, locale, regionale e nazionale, sta conducendo, praticamente da sola, alla faccia di chi, come l’UDC, si riempie la bocca di falso buonismo”.

“L’UDC, che si affanna ad attaccarci in compagnia della sinistra, è ormai pronta al matrimonio con PD e comunisti -spiega Bizzotto- Tra noi e loro, ci separano differenze ormai incolmabili: noi vogliamo difendere e tutelare i diritti e gli interessi dei Veneti, loro quelli degli immigrati, persino i clandestini. Ormai l’UDC si è trasformata da “Unione dei Democratici Cristiani” a “Unione Diritti dei Clandestini”. E con questa gente non è più possibile governare assieme…”

“Qualcuno dovrebbe spiegarmi per quale assurdo motivo gli immigrati irregolari, che vivono fuori dalle leggi, godono di maggiori vantaggi rispetto ai cittadini normali che, invece, sono costretti a mettersi in coda e pagare le prestazioni sanitarie -spiega Mara Bizzotto- Perché i nostri anziani, i nostri bisognosi, le nostre famiglie in difficoltà, devono pagare onerosi ticket e aspettare mesi per una visita, mentre ai clandestini viene offerta una corsia privilegiata e gratuita?”

“Nessuno vuole negare loro le cure mediche, ma non lo possono fare gratis, in ambulatori riservati e senza essere denunciati all’autorità competente -conclude Bizzotto- Diversamente da quanto dice qualcuno, direttore generale Usl o politico che sia, interesse della comunità è che i clandestini siano espulsi e tornino a casa loro“.