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Consorzi dimezzati ed esenzione totale dalle tasse di bonifica per oltre 1 milione di famiglie venete

Mara Bizzotto sulla nuova legge sui consorzi di bonifica

“Oltre 1 milione di famiglie Venete servite dal sistema di fognatura pubblica e depurazione, saranno esentate dal pagamento della tassa dei consorzi di bonifica. Si tratta di una vittoria storica che rende giustizia alle battaglie della Lega Nord e dei tanti comitati e movimenti(da Bassano a Valdagno, da Verona a Treviso, da Padova a Mestre) che da anni lottavano per la cancellazione di questa iniqua ed ingiustificata tassazione per un “servizio fantasma” che, in realtà, i consorzi non svolgevano”. Questo il commento soddisfatto della consigliere regionale vicentina della Lega Nord, Mara Bizzotto, sull’approvazione della nuova Legge Regionale che riforma i consorzi di bonifica. “La nuova legge sui consorzi di bonifica contiene anche un’altra importante conquista fortemente voluta dalla Lega e dalla sottoscritta: l’esenzione totale dal pagamento della tassa sulla bonifica per tutti quei cittadini che pagavano un’imposta inferiore ai 16,53 euro -spiega Bizzotto- Un’esenzione che durerà per sempre e che interessa circa 500 mila famiglie Venete che non pagheranno più questo inutile balzello!”. “Noi avremmo voluto anche l’abolizione dei consorzi, ma la riforma approvata rappresenta un compromesso soddisfacente che recepisce molte delle nostre proposte per il ridimensionamento e la sostanziale riorganizzazione di questi enti -conclude Mara Bizzotto- Si pensi al taglio drastico del numero dei consorzi che vengono dimezzati passando da 20 a 10, al numero dei componenti dei consigli d’amministrazione (passeranno da 7 a 5) e al numero dei componenti delle assemblee (ridotti da 30 a 20). Questo comporterà anche dei vantaggi economici considerevoli per i cittadini Veneti, poichè ci sarà un taglio importante dei costi di funzionamento e di rappresentanza di questi consorzi, che erano diventati degli inutili carrozzoni che servivano come poltronificio per una pletora di persone, e che ora, si spera, saranno invece più efficienti e meno costosi”.