NEWS

Ultimate Posts

180420Com

Bizzotto: “Lasciate che Alfie venga in Italia come chiesto dai genitori”

L’appello di Steadfast arriva al Parlamento Europeo. Bizzotto: “Garantire diritto alla vita di Alfie”

“Non staccate la spina ad Alfie e lasciate che questo povero bambino inglese possa venire in Italia ed essere accolto al Bambin Gesù come chiesto dai suoi coraggiosi genitori. La difesa della vita e la libertà di cura invocata dai genitori di Alfie sono diritti inalienabili e sacrosanti che non possono essere calpestati e ignorati da nessun Tribunale e da nessuno Stato. Garantire il diritto alla vita di Alfie è una battaglia di civiltà e di libertà”.

 

Lo dichiara l’europarlamentare della Lega Mara Bizzotto che ha raccolto l’appello di Steadfast e ha presentato un’interrogazione urgente alla Commissione UE per chiedere “che le Istituzioni europee intervengano con ogni strumento presso il Governo del Regno Unito affinché vengano tutelati e riconosciuti il diritto alla vita e alla libertà di cura e di circolazione all’interno del territorio europeo di Alfie e dei suoi genitori”.

 

“Casi come quelli del piccolo Alfie Evans sono frutto di una sempre più diffusa cultura dello scarto. Anche in Italia la legge sulle disposizioni anticipate di trattamento rischia di portare a simili estremi” dichiara il senatore leghista Simone Pillon, organizzatore del Family Day, che aggiunge: “Proporremo modifiche alla legge italiana e alle linee guida europee per garantire in ogni caso che nessuno sia privato dei supporti vitali”.

 

Di seguito il testo dell’interrogazione depositata dall’on. Mara Bizzotto:

 

“Alfie Evans è un bambino inglese di 23 mesi, affetto da una grave patologia neurologica, attualmente in cura a Liverpool. I genitori hanno richiesto espressamente che il bambino venga trasferito all’Ospedale Bambino Gesù di Roma per poter continuare le cure, ma i tribunali inglesi hanno ripetutamente negato ai genitori questa possibilità.

Le decisioni giudiziarie inglesi sul caso di Alfie Evans ledono principi fondamentali della Convenzione europea sui diritti dell’uomo: dalla intangibilità della vita alla libertà di scelta della famiglia, in particolare la libertà di cura e di circolazione all’interno del territorio europeo dei cittadini dei suoi Paesi membri.

È singolare che uno Stato che fa ancora parte dell’UE ritenga che il ‘superiore interesse del minore’, su cui si basano nel caso specifico i giudici britannici, coincida con lasciarlo morire senza che si formuli neanche una diagnosi, in contrasto con la sua famiglia e senza che sussista in concreto alcun accanimento terapeutico; in una Unione nella quale le Istituzioni comunitarie intervengono, talora a sproposito, su scelte dei governi dei singoli Stati relative ad altre questioni che coinvolgono la vita e la salute delle persone, qui restino silenti, a conferma del condizionamento ideologico per una così grave lesione di beni fondanti. La Commissione intende sollecitare l’attenzione del Governo del Regno Unito perché riconosca libertà di scelta e di circolazione per il bambino, insieme con i suoi genitori?”

 

Steadfast Onlus nell’ambito del progetto Steadfast LifeAID e su richiesta diretta della famiglia si sta occupando del caso Alfie Evans, in collaborazione con altre associazioni e organizzazioni nazionali e internazionali. Dopo la grande manifestazione di sostegno espressa da oltre 120 politici e parlamentari italiani, Steadfast si rivolge ai Parlamentari Europei affinché l’Europa stessa prenda posizione a difesa dei valori fondanti del nostro continente. “Siamo certi che l’Europa saprà far rispettare ad uno Stato membro i principi fondamentali della Convenzione europea sui diritti dell’uomo come quelli della libertà di cura e di circolazione all’interno del territorio europeo dei cittadini dei suoi Paesi membri” dichiara Steadfast Onlus.